È in libreria la mia nuova traduzione di The Bottoms, forse il romanzo più noto di Joe Lansdale assieme a A Fine Dark Line (ovvero La sottile linea scura, che già avevo tradotto nel 2004. Sembra ieri). Perché una nuova traduzione, dite? Innanzitutto perché il libro ne aveva davvero bisogno, senza nulla togliere al collega che mi ha preceduto, e poi perché rientra nelle celebrazioni dei venti anni passati da Sergio Fanucci alla guida della casa editrice fondata dal padre. Per l’occasione la Fanucci ha ripubblicato venti tra i titoli più famosi usciti in questi vent’anni, ma soltanto questo in una nuova (e appositamente commissionata) traduzione. Wow!
Il mio ringraziamento va, come di consueto, alla vulcanica Luisa Piussi, che funge sempre da ottimo antidoto alla mia atavica pigrizia.


