
ROAD DOGS IN ARRIVO
21 marzo, 2010Nei giorni scorsi ho consegnato a Einaudi le bozze corrette della traduzione italiana di Road Dogs, l’ultimo romanzo di Elmore Leonard che uscirà a breve anche in Italia. Quella che vedete sopra è la copertina del paperback americano, in uscita transoceanica ai primi di maggio.
Anche il titolo italiano sarà Road Dogs, espressione del gergo carcerario usata per indicare due detenuti che, dietro le sbarre, si proteggono a vicenda. Quindi niente cani randagi o di strada eccetera eccetera.
Il romanzo, come forse molti già sapranno, è il seguito di Out of Sight, già uscito a suo tempo in Italia per un altro editore ma che sto ritraducendo proprio adesso e che presumibilmente giungerà in libreria dopo l’estate. Di conseguenza il protagonista è Jack Foley, il rapinatore “gentiluomo” interpretato al cinema da George Clooney, e anche gli altri personaggi principali saltano fuori da due vecchi romanzi di Leonard: Cundo Rey era il piccolo (di statura) criminale cubano di uno dei capolavori di Elmore, ovvero LaBrava (in italiano Dissolvenza in nero), mentre la veggente/spiritista Dawn Navarro è reduce da Riding the Rap (ovvero A caro prezzo). Tutti libri di prossima ritraduzione.
E ovviamente l’ottantacinquenne Leonard ha già inviato all’editore un nuovo romanzo, Djibouti, del quale parlerò a breve. Il tempo di leggerlo.

A differenza di Willeford, ci andrà mai a pisciare il vecchio Elmore?
Luca,
sono contento che sei riuscito (e non è la prima volta) a far rimanere il titolo originale anche per questo romanzo. Tra l’altro non conoscevo il significato gergale dell’espressione Road Dogs, quindi avevo ritenuto buone le traduzioni che ricorrevano in rete come Cani Randagi o Cani di Strada. Non si finisce mai di imparare. Grazie!
Benissimo, datti una calmata però : non riesco a leggere tutto quello che traduci !! ;-)
PS: sto leggendo ‘la pattuglia dell’alba’ … spassosissimo
Non vedo l’ora di leggerlo! Fallo presente all’editore:)
Riding the Rap e LaBrava di prossima ritraduzione, ottimo! Tu lavori, ti diverti (spero)e noi leggiamo libri tradotti magnificamente. Che bellezza!
NON darti nessuna calmata, che l’astinenza è terribile!!!
[...] utilizzata per indicare due detenuti che, in prigione, si proteggono a vicenda, come chiarito sul blog di Luca Conti, traduttore italiano di Leonard. Il romanzo è il seguito di Out of Sight (forse in libreria dopo [...]
Comprato ieri!
stasera lo comincio. La copertina è bella, per carità, ma un pò troppo simile alle ultime uscite per Stile Libero Noir (anche non Leonard). Può essere anche voluto, per creare una certa omogeneità nella serie. Tu che ne pensi?
Penso che, ovviamente, l’uniformità sia voluta (anche perché so per certo – me l’ha detto lui – che lo stesso Leonard apprezza moltissimo le attuali copertine delle sue traduzioni per Stile Libero).
Ciao Luca
Ormai sono ufficialmente nel tunnel Leonard, anche se si può dire da ieri . Ho appena letto Killshot (MERAVIGLIOSO) e sto leggendo quando le donne aprono le danze anche se non l’hai tradotto tu :) deciso a farmi tutta la bibliografia. Il prossimo in lista era appunto questo Road Dogs, (già comprato) ma leggo qui che è un seguito. Che faccio, aspetto che ristampano il precedente e mi liggo il resto?
Complimenti ancora!
Per Werther,
scusa se mi sostituisco a Luca, ma parlare del grande Elmore è una delle cose che preferisco. Secondo me puoi leggere tranquillamente Road Dogs senza aspettare la ristampa di Out of sight, perchè il protagonista è lo stesso ma la situazione è completamente nuova. Inoltre ci sono diversi rimandi alla storia precedente che risultano funzionali alla trama. Tra l’altro ci sono personaggi e citazioni da altri romanzi del Dutch come “Dissolvenza in nero”, “A caro prezzo” e “Il massimo della pena”, quindi volendo dovresti aspettare anche queste ristampe…
Saluti
Grazie, Basil, ottimo lavoro di segreteria:-)
Ne approfitto comunque per annunciare che “Out of Sight” tornerà in libreria dopo l’estate. Poi toccherà all’ultimo (per ora) romanzo di Elmore, “Djbouti,” e alla nuova traduzione – cui non vedo l’ora di mettere mano – di uno dei miei Leonard preferiti, “Unknown Man n°89″.
[...] di Su nella stanza di Honey, vi presento Road Dogs, appena uscito per Einaudi tradotto Luca Conti, dal cui blog riporto la spiegazione del titolo: “espressione del gergo carcerario usata per indicare due [...]
Non c’è di che Luca,
e grazie per le anticipazioni! Non vedo l’ora di affiancare alla mia preziosissima prima edizione Interno Giallo EdgarCrime de “Lo Sconosciuto n°89″ la nuova traduzione che, come sempre, sarà eccezionale e forse di più vista la tua predilezione per questo romanzo.
Un caro saluto.
Ci sono libri che sono delle vere e proprie capsule di sicurezza, inaffondabili scialuppe nei marosi dell’esistenza. Avevo tenuto da parte Leonard e sono tornato a casa tutto intero, grazie a lui.
Formidabile l’idea di tradurre lo slang dei transfughi cubani con una forma classica del nord est. Appena tornato a casa, ieri sera, mia moglie mi fa “‘scolta, com’è andata?” Mi sono sentito il cugino di George Clooney.
ciao luca.
ti lascio un link a una lunghissima intervista, in italiano, col sig. leonard, pubblicata su vice magazine.
http://www.viceland.com/it/a5n6/htdocs/elmore-leonard-is-the-man-894.php
sono un tuo fan
ciao
tim
Ottimo!
ero rimasto un pò freddo per Su nella stanza di Honey ma con questo Road Dogs ritorna i miglior Leonard.
Peccato che debba passare l’estate per il prossimo..
E comunque, Bob, abbiamo deciso proprio in questi giorni – io e l’editore, si intende – che il prossimo Leonard (autunno 2010) sarà “Swag” (che non è mai stato tradotto in italiano, e secondo me è uno dei migliori romanzi di Elmore).