Periodo di mie uscite, questo; a breve – direi martedì prossimo – giungerà in libreria il nuovo romanzo di Don Winslow.

In uscita a inizio marzo
pp. 366, € 18,50
Traduzione di Luca Conti
Tra mistica del surf e crimine organizzato, torna l’autore de Il potere del cane e L’inverno di Frankie Machine, in un romanzo che ha la misteriosa energia di una grande onda. Da cavalcare fino all’ultima pagina.
Ex poliziotto, ora investigatore privato, Boone Daniels non chiede molto alla vita: gli basta uscire all’alba con la sua tavola da surf insieme alla sua inseparabile pattuglia di amici, e avere sempre sotto mano una tortilla da riempire di carne, pesce, uova, quel che capita. Quando lo studio legale per il quale lavora gli chiede di rintracciare una spogliarellista, testimone chiave in un caso di truffa a un’assicurazione, Boone ha un solo scopo: risolvere il caso entro quarantott’ore al massimo, e comunque prima che su Pacific Beach si abbatta la piú grande mareggiata degli ultimi anni. Ma a San Diego, la città del sole e dei surfisti, niente è mai semplice come sembra, e il Messico è sempre troppo vicino: basta poco davvero perché un’indagine di poco conto si trasformi in una discesa all’inferno, che costringerà Boone a fare i conti una volta per tutte con il suo passato.
Boone Daniels, ex poliziotto, ora investigatore privato, nato su una tavola da surf
Sunny Day, una vera California Girl, ma sa cavalcare l’onda come nessun altro
High Tide, centosettanta chili di carne e muscoli samoani, quando si tuffa è alta marea
Dave the Love God, bagnino di salvataggio, una collezione di turiste da fare invidia
Johnny Banzai, sangue giapponese, poliziotto, re delle parole incrociate
Hang Twelve, rasta bianco, patito del surf, sei dita per piede
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A questo punto…manca Homicide di David Simon :-)
Me ne avevi parlato tu tempo fa (post del 20 ottobre 2009) e mi ha incuriosito molto, spero che la Giano non ci faccia aspettare troppo
Buon lavoro!
Dimenticanza davvero imperdonabile da parte mia, spero di aver rimediato, buon lavoro Luca,
Giulia
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Caro Luca,
ho sentito ieri su radio3 che a luglio uscirà anche Savages. La traduzione è farina del tuo sacco?
Ciao e grazie.
bert
No, Bert, ancora non so niente se non che il romanzo dovrebbe uscire sì a luglio, ma negli USA. So però che in America Winslow ha cambiato editore, passando da Knopf a Simon & Schuster, tanto che “The Gentlemen’s Hour,” il romanzo successivo alla Pattuglia dell’Alba (nonché il suo seguito), è uscito solo in UK. Chissà se questo implica anche un cambio di editore italiano. Vedremo.
Cambio di editore? Uhm, Marina B. sarà in fibrillazione… Avevo visto che Oliver Stone sta preparando la produzione del film tratto da Savages così pensavo fosse già uscito. Come fa quel fetentone ad averlo già letto, comprato i diritti etc.? Mah.
Ciao e grazie.
Mah, se – e dico se – cambia editore, secondo me resta in casa M. (non è che esiste solo Einaudi, in quella galassia…)
Se vale almeno un quarto de IL POTERE DEL CANE, sarà festa.
Ciau, Luca.
questo libro è stato il mio battesimo con Don Winslow, e non fosse per il longboard di copertina probabilmente non avrebbe mai attratto la mia attenzione – potenza pubblicitaria d’un immagine azzeccata.
cmq non male, credo che frequenterò altre pagine del buon Winslow.
unica osservazione: pur non avendo sottomano il testo in inglese, credo che alcuni termini surfistici potevano essere tradotti in modo migliore. ovviamente solo ad onore della precisione. per il resto, a giudicare dal suono italiano delle frasi, un ottimo lavoro!
:-D
Andrea, è probabile che tu abbia ragione, visto che prima di tradurre questo libro non avevo la minima competenza in fatto di surf (e neanche amici surfisti a portata di mano). Di conseguenza ho dovuto farmi una cultura in tempo reale, e ci sta che qualche termine gergale non sia esatto al cento per cento (anche se, a quanto ho capito, il gergo del surf varia in maniera considerevole a seconda dei luoghi). Comunque sono ragionevolmente sicuro di non aver frainteso nulla:-)
Il guaio è che spesso al traduttore si richiede di essere un tuttologo, e se ti facessi l’elenco dei linguaggi settoriali di cui mi sono dovuto occupare in dieci e passa anni di lavoro – di molti dei quali non sapevo niente prima di affrontare i libri in questione – non ci crederesti neanche tu.
Se comunque hai delle segnalazioni da farmi, scrivimi pure in privato (luca punto conti at gmail punto com) e chiederò all’editore di correggere eventuali imprecisioni alla prima ristampa raggiungibile.
Grazie, luca
Ciao Luca,
non vedo piu’ tra i titoli della lista “It’s what I do” il libro di Roger Smith “Mixed Blood”?Qualcuno ci ha ripensato?
Sarebbe un peccato;cortesemente fammi sapere.
Massimo
No, Massimo, è solo che Einaudi ha deciso di anticiparne l’uscita, e io ero già immischiato fino al collo con Elmore Leonard. Quindi “Mixed Blood” uscirà tra poco, ma non con la mia traduzione.
ciao, luca
Grazie Luca,
mi spiace,speriamo che il “collega” abbia fatto un buon lavoro.
Grazie ancora.
Massimo
Speriamo proprio di sì. Comunque sono già molto soddisfatto di essere stato io a segnalare il romanzo di Smith alla casa editrice, che non lo conosceva.