LAST OF THE INDEPENDENTS

LUCA CONTI'S ONE-MAN BAND

IL PREZZO DELLA MENZOGNA (ANZI, VERGOGNA…)

DSC00046Mi comunica l’editore (ovvero Fanucci) che martedì o mercoledì prossimo sarà in libreria la mia traduzione di Swan Peak di James Lee Burke, che nell’edizione italiana è diventato Il prezzo della menzogna vergogna.

Il romanzo è, secondo me, uno dei migliori dell’ultimo Burke, anche grazie al fatto che non si svolge, come invece la maggior parte delle avventure di Dave Robicheaux) in Louisiana, tra New Iberia e New Orleans, bensì nel Montana, tra Missoula e i paesi circostanti. Direi che spedire in trasferta Robicheaux e il pittoresco Clete Purcel (che in questo libro è ancora più rompicoglioni del solito) è stata un’ottima mossa, utile a dare una bella scarica di adrenalina a una serie che ha ormai più di vent’anni e conta ben 17 romanzi.

Ho anche il vago sospetto (anche se potrei sbagliarmi, perché il buon James Lee è uomo dalle mille sorprese) che la serie si stia avviando alla sua conclusione, non ultimo perché Robicheaux comincia ad avere i suoi annetti ed ha ormai raggiunto – se non superato – l’età della pensione. Certo, potrà continuare (come per l’appunto succede in questo libro) a ficcarsi nei guai da privato cittadino, non in veste di poliziotto, ma credo anche che la New Orleans del dopo Katrina sia una ferita troppo aperta, per Burke e i suoi personaggi, e che quel che c’era da dire sia stato largamente detto.

Non a caso il nuovissimo romanzo di James Lee, ovvero Rain Gods, uscito negli Stati Uniti un mesetto fa, è ambientato sulla frontiera tra Texas e Messico, e riporta sulla scena, come protagonista, Hack Holland, che non appariva in un libro di Burke addirittura dal 1971 (Lay Down My Sword and Shield, tuttora inedito in Italia). Non mi sento di escludere che il prossimo Robicheaux si possa svolgere nientemeno che in California.

Vedremo. Intanto, leggetevi Il prezzo della menzogna, un lavoro di cui vado molto orgoglioso.

10 risposte a IL PREZZO DELLA MENZOGNA (ANZI, VERGOGNA…)

  1. Andrew 22 settembre, 2009 alle 17:04

    Fantastica notizia! Ho letto solo tre romanzi di Burke (“Pioggia al neon”, “Prima che l’uragano arrivi” e “L’urlo del vento”. In libreria ho “La ballata di Jolie Blon” ad aspettarmi), ma questo autore mi ha emozionato e catturato subito con i suoi splendidi Robicheaux e Purcel, le sue trame e la bellissima sensazione di essere lì, in Louisiana. Mi fionderò in libreria per prenderlo, curioso di vedere Robicheaux all’opera nei territori di Crumley.

  2. valter 23 settembre, 2009 alle 10:21

    Grazie Luca per la notizia e per il tuo splendido lavoro

  3. Fabio Lotti 23 settembre, 2009 alle 10:55

    Finalmente una nuova notizia! Era da parecchio che te ne stavi in panciolle…

  4. Massimo 23 settembre, 2009 alle 12:33

    Finalmente!Ogni giorno visitavo il Tuo blog oppure il sito della Fanucci per avere novita’,purtroppo senza esito, ora sono proprio contento!
    Invece per quanto riguarda “Big Midnight Special” sempre di Burke ,”Dancing Bear” di James Crumley ed il nuovo di Elmore Leonard (mi e’ piaciuto molto Killshot)puoi sbilanciarti e darmi una data approssimativa ?
    Ti ringrazio e buon lavoro.
    Ciao,
    Massimo

  5. lconti 23 settembre, 2009 alle 13:49

    Massimo, Il racconto di Burke dovrebbe uscire a ottobre/novembre, mentre “Dancing Bear” di Crumley uscirà sicuramente a gennaio. Per quanto riguarda Leonard, il prossimo in uscita (ovvero a novembre) sarà “Up in Honey’s Room”, mentre “Road Dogs” è in calendario per il 2010.

  6. Pingback: Prossimamente in libreria: un poker d’assi! « Pegasus Descending

  7. tic 23 settembre, 2009 alle 19:54

    Ciao, Luca.
    Lo leggerò la prossima settimana senz’altro.
    Sulla qualità della traduzione non ho dubbi di sorta: non è la prima che leggo, a firma Luca Conti. Ma questo lo sai già…

    Ciau,

    tic

  8. Walt 24 settembre, 2009 alle 09:34

    Grazie per le preziose info, vado in libreria a prenotare il nuovo Burke. D’accordo con te, anch’io, come lettore, un po’ stanco di Robicheaux e di New Iberia. Invece ,da Italiano, non riesco a comprendere questo dopo Katrina che, in tanti dite, abbia cambiato completamente e non solo fisicamente New Orleans. Fantastica la tua traduzione di Killshot, che ho confrontato con quella de Il Corvo del ’93: non paragonabile! Grazie

  9. bert 29 settembre, 2009 alle 19:03

    Dopo aver arrancato sull’originale mi tengo stretta l’edizione italiana per la prossima pura libidine letteraria. Una domanduccia: sfoderando il Tuo multiforme ingegno non potresti buttar lì il recupero di tutti quei Robicheaux usciti per il giallo mondadori ormai irrintracciabili, magari in forma di quella specie di leccornia che erano i vecchi omnibus(grosso libro, grossa libidine)? Buon lavoro e grazie.

  10. lconti 1 ottobre, 2009 alle 19:23

    Bert, tra qualche mese dovrebbe uscire, sempre per Fanucci, la ristampa dell’Occhio del ciclone (nella vecchia, ma ben fatta, traduzione di Stefano Bortolussi già pubblicata da Mondadori). Il resto credo seguirà pian piano. Se ho capito bene, l’idea è pubblicare una novità e una ristampa l’anno

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